Janas e animeddas nella notte di Halloween

Is animeddas e su mortu mortu, in Sardegna chiamiamo così la notte del ricordo dei defunti, riti spirituali e misteriose usanze, retaggio di un passato millenario

Forse ha ascendenze preistoriche, certo è che si celebra dalla notte dei tempi e che assomiglia alle feste di tradizione anglosassone. È la notte di fine ottobre quando i regni della luce e delle tenebre si congiungono e permettono alle anime dei defunti, aperte le porte del Purgatorio, di far ritorno nei luoghi ai quali erano legati e di vagare tra i vivi. Tra le anime sospese primeggiano le janas raccontate nelle leggende popolari isolane e dalla tradizione orale. Sono piccoli spiriti in equilibrio tra terra e cielo, hanno voce suadente e bellezza incantatrice, fate o streghe a seconda dei luoghi dove sono evocate. Abitano le domus de Janas, sepolcri scavati nella roccia, simbolo di una facies culturale diffusa in tutta la Sardegna tra IV e III millennio a.C.

www.sardegnaturismo.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Post comment